Alimentazioni in gravidanza le 5 regole Dukan per mangiare bene


Alimentazioni in gravidanza le 5 regole Dukan per mangiare bene. L’alimentazioni in gravidanza è importantissima. Ecco perchè il dottor Dukan ha stilato le 5 regole d’oro per alimentarsi bene mentre siete incinta. Eccole. 

Alimentazioni in gravidanza le 5 regole Dukan per mangiare bene

Tutte le mamme possono salvaguardare il futuro del loro bambino e proteggerlo da gravi malattie, seguendo un semplice piano alimentare. P

arola del Dottor Dukan, medico nutrizionista che da più di quarant’anni si occupa di comportamento alimentare e di lotta all’obesità, che ha pubblicato il libro “I 6 MESI CHE POSSONO CAMBIARE IL MONDO E IL FUTURO DI TUO FIGLIO”.

Frutto delle più recenti ricerche dell’epigenetica e della collaborazione di scienziati di tutto il mondo, questo libro rivela che modificando l’alimentazione in gravidanza è possibile salvare il proprio bambino dall’epidemia di sovrappeso e diabete che affligge ormai oltre due miliardi di persone.

Pierre Dukan spiega, infatti, che da alcuni decenni abbiamo iniziato a consumare cibi, come lo zucchero e la farina raffinata, che modificano il funzionamento dei nostri geni rendendoci più vulnerabili a malattie come l’obesità e il diabete. Evitare questi e altri alimenti soprattutto durante gli ultimi sei mesi prima del parto diventa quindi cruciale per salvare le nuove generazioni da queste patologie.

In particolare, durante il quarto e il quinto mese si forma il pancreas del neonato e con esso la capacità di produrre insulina. Da quel momento in poi, più zuccheri entrano in circolo per il feto, maggiore sarà la quantità di insulina prodotta, più il bambino ingrasserà e più debole sarà il suo pancreas.

Ogni donna può quindi influire profondamente sulla salute di suo figlio attraverso gli alimenti che sceglie di mangiare.

Le 5 REGOLE D’ORO da seguire durante tutta la gravidanza, dal primo all’ultimo giorno:

1. Passare dallo zucchero bianco (saccarosio) ad un dolcificante approvato dal ginecologo. Un recente studio ha dimostrato che se una donna incinta consuma bevande gassate dolcificate aumenta il rischio di parto prematuro, un legame che non è riscontrato con le bevande light.

2. Passare dal pane bianco ( a base di farina bianca industriale) al pane integrale. L’industria ha fatto subire alla farina dei trattamenti fisici e chimici che l’hanno resa sempre più fine, setacciata e quindi povera di fibre, minerali e vitamine.

3. Passare dal riso bianco a quello integrale. Il riso bianco viene decorticato e lucidato, per migliorarne la resa ma questo provoca la perdita di gran parte dei suoi ossidanti e di quasi tutte le fibre.

4. Passare dalla pasta bianca a quella integrale. Quest’ultima è più ricca di vitamine, minerali e fibre. È importante controllare anche la cottura della pasta: essa deve essere al dente, perché tutto ciò che intacca la resistenza di un alimento, in questo caso la cottura, rappresenta una predigestione, un lavoro che si evita ai succhi gastrici ma che accelererà in proporzione l’assimilazione facendo aumentare la glicemia.

5. Passare dai succhi alla frutta fresca. Quanto più un alimento è trasformato tanto più sollecita il pancreas: qualsiasi cibo consumato deve essere distrutto prima di finire nel sangue. Più è “predigerito” più viaggia velocemente. Se è un alimento glucidico verrà trasformato più rapidamente e massicciamente in glucosio, sollecitando una maggior secrezione di insulina.

Ecco allora i cibi da evitare durante il quarto e il quinto mese di gravidanza: birra, patate, fette biscottate, corn flakes, riso soffiato, gallette di riso, biscotti di farina bianca, caramelle, bevande gassate zuccherate, sorbetti, datteri e uvetta.

Si raccomanda invece di consumare i seguenti alimenti: cavoli, insalate, zucchine, carote, cetrioli, ravanelli, porri, spinaci, fagiolini, peperoni, finocchi, pomodori e melanzane; limoni, fragole e lamponi, pisellini verdi freschi, fagioli cannellini, frutti oleaginosi (noci, nocciole, mandorle, pinoli, avocado e olive), rabarbaro, cacao magro all’1% e ovviamente CRUSCA D’AVENA.